STATUTO CENTRO STUDI CULTURALI E POLITICI "GIUSEPPE DOSSETTI"
Art: 1 COSTITUZIONE E SEDE
E' costituito il Centro Studi Culturali e Politici "Giusepe Dossetti", con sede da stabilirsi con indicazione all'atto costitutivo.
Art: 2 SCOPI
Il Centro ha carattere volontario e non ha scopo di lucro.
Il Centro accomuna quanti ispirano la loro azione quotidiana agli ideali di soldarietà umana e di condivisione, quanti vogliono pensare insieme a sviluppare una cultura sociale che abbia concretamente al centro della propria azione l'uomo, con le sue attese, le sue speranze, le sue aspirazioni, che affermi il primato della persona, della dignità di ogni essere umano, la difesa della vita, la solidarietà, l'etica della responsabilità e della legalità.
Il Centro propone lo studio, l'approfondimento, la ricerca e la testimonianza della vita e delle opere di Giuseppe Dossetti, una personalità di altissimo rilievo spirituale e politico.
Il Centro ha lo scopo di promuovere attività ed iniziative di carattere culturale, sociale e politico, la partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale, operando per l'affermazione di una cultura fondata sulla solidarietà delle comunità civili e per una politica dei cittadini lontano dalla centralità del mercato e del profitto.
Il Centro sostiene, e promuove egli stesso, iniziative tese a valorizzare la storia e la cultura del territorio, la storia della Resistenza e dell'antifascismo come valore fondamentale della nostra Costituzione. Il Centro promuoverà la sua attività attraverso: mostre, convegni, seminari, dibattiti, biblioteche, cineforum, corsi di formazione, di perfezionamento, la costituzione di gruppi e/o comitati di studio e di ricerca, iniziative editoriali, iniziative di partecipazione politica.
Il Centro propone e sostiene iniziative rivolte alla valorizzazione dell'attività di volontariato e al collegamento delle diverse realtà associative presenti sul territorio.
I soci del Centro sono tenuti all'accetazione delle norme del presente statuto e ad un comportamento corretto sia nelle relazioni con altri soci sia con terzi.
Il Centro potrà aderire come socio ad altri circoli, associazioni, gruppi e comitati aventi scopi analoghi e potrà partecipare ad iniziative ed attività promosse da altri Enti.
Art. 3 SOCI
a) Requisiti dei soci
Il Centro è aperto alla partecipazione di quanti condividono le finalità e siano interessati alle attività del Circolo stesso.
I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua di iscrizione, il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo del Circolo.
Possono essere soci anche gli aderenti a partiti, ad altri circoli e centri ed associazioni, purché aventi attività e scopi non contrastanti con le finalità dl Centro stesso.
b) Ammissione dei soci
L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati.
L'età minima per l'ammissione al Circolo è di 18 anni.
L'accettazione delle domande per l'ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Le iscrizioni decorrono dal momento in cui la domanda è accolta.
c) Doveri dei soci
La partecipazione alle attività del Circolo ha carattere libero e volontario, ma impegna i soci al rispetto delle soluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
d) Perdita della qualifca di socio
La qualifica di socio può venir meno per i seuenti motivi:
a) per dimissioni, da comunicarsi per iscritto, indirizzate al Presidente del Centro;
b) per decadenza, cioé per la perdita di qualcuno dei requisiti in base è avvenuta l'ammissione;
c) per delibera di esclusione da parte del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibità, per violazione degli obblighi statutari o per qualsiasi motivo di indegnità;
d) per rirdato pagamento della quota di isrizione, per oltre sei mesi oltre la scadenza dell'anno solare.
Art. 4 ORGANI
organi del Centro sono.
a) l'Assemblea;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente
ASSEMBLEA
Partecipazione all'assemblea
Hanno diritto a partecipare all'Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci in regola con la quota di iscrizione per l'anno solare in corso
Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno due volte l'anno, entro il 30 aprile, per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bialncio preventivo dell'esercizio in corso, ed entro il 30 ottobre, per la discussione del programma di attività del Centro per l'esercizio successivo.
L'Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:
a) per decisione del Consiglio Direttivo;
b) su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci regolarmente iscritti.
Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate a mezzo lettera con preavviso di almeno 7 (sette) giorni; in caso di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 3 (tre) giorni, sempre mediante comunicazione scritta.
Costituzione e deliberazioni dell'Assemblea
L'Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
L'Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno i due terzi dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita quando sia presente almeno la metà più uno dei soci.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Centro, in caso di sua assenza, da persona designata a maggioranza semplice dall'Assemblea.
I verbali delle riunioni sono redatti dal Segretario del Centro o, in sua assenza, e per quella sola Assemblea, da persona scelta dal Presidente dell'Asseblea tra i presenti.
Il Presidente ha inoltre facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un notaio per redigere il verbale dell'assemblea, fungendo questi da segretario.
L'Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi. In caso di parità di voti l'Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta.
L'Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi.
Le deliberazioni prese in conformità al presente Statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto; esse non possono comunque modificare il presente Statuto, se questo non sia fatto con il voto della maggioranza più uno dei soci iscritti.
Forma di votazione dell'Assemblea
L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente o per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata con scrutinio segreto. Il Presidente dell'Assemblea può, in questo caso, scegliere due scrutatori tra i presenti.
Compiti dell'assemblea
All'Assemblea spettano i seguenti compiti:
in sede ordinaria:
a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo e il Presidente;
c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote d'iscrizione ed eventuali altri contributi associativi;
d) deliberare sulle direttive di ordine generale del Centro e sull'attività da esso svolta o da svolgere nei vari settori di sua competenza;
e) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
f) deliberare sullo scioglimento del Centro;
g) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;
h) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
a) discutere le linee politiche generali del Centro ed i programmi da sottoporre successivamente all'approvazione dell'Assemblea;
b) deliberare su questioni riguardanti l'attività del Centro per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso;
c) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'Assemblea secondo le proposte del Presidente;
d) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;
e) dare parere su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Presidente;
f) procedere all'inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
g) deliberare l'accettazione delle domande di iscrizione dei nuovi soci;
h) deliberare sull'adesione e partecipazione del Centro ad iniziative di enti ed istituzioni pubbliche e private che si interessino all'attività del Centro stesso designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;
i) nominare il segretario del Centro.
Il Consiglio Direttivo nell'esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso, composte da soci e da non soci.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato da 3 (tre) membri nominati dall'Assemblea ordinaria e dal Presidente.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno a maggioranza semplice, in occasione della sua prima seduta, il Segretario.
Il Consiglio Direttivo potrà deliberare, su proposta del Presidente, l'assegnazione di particolari competenze e responsabilità a suoi componenti o anche a soci non componenti il Consiglio.
Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 (tre) anni e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati senza limite di numero di mandati.
In caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più membri del Consiglio Direttivo, dovrà essere convocata l'Assemblea entro 3 (tre) mesi per procedere alle sostituzioni.
I membri del Consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate per l'esercizio del proprio mandato.
Riunioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al mese e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richieda almeno un terzo dei componenti.
In assenza del Segretario le sue funzioni saranno svolte da un membro del Consiglio designato dal Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con lettera inviata almeno 5 (cinque) giorni prima, oppure con avviso distribuito a mano almeno 3 (tre) giorni prima.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono verbalizzate dal Segretario ed i verbali sono firmati dal Segretario e dal Presidente.
IL PRESIDENTE
Compiti del Presidente
Il Presidente dirige il Centro e lo rappresenta a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione, della gestione economica e del buon andamento delle attività del Centro.
Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano il Centro sia nei riguardi dei soci che di terzi.
Il Presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.
Elezione del Presidente
Il Presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria nella stessa seduta in cui viene eletto il Consiglio Direttivo.
Egli dura in carica 3 (tre) anni e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Il Presidente può essere confermato in carica per non più di tre mandati consecutivi.
In caso di dimissioni, di decesso o di impedimento grave, giudicato tale dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede a convocare entro un mese l'Assemblea ordinaria che dovrà eleggere il sostituto, il quale rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio.
Al Presidente non spetta alcun compenso per l'espletamento del proprio mandato, salvo il rimborso spese effettivamente sostenute e documentate.
Compiti del Segretario
Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo al'atto della sua prima seduta e dura in carica quanto il Consiglio.
Il Segretario dirige gli uffici nei quali si può articolare l'attività del Centro; cura il disbrigo degli atti ordinari;
provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dal Presidente del Centro, dal quale riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti.
Il Segretario avrà cura, in particolare, di mantenere contatti, di carattere continuativo con partiti, associazioni, enti ed istituzioni pubbliche e private, nonché con tutte le organizzazioni che interessino le attività del Circolo.
Per l'attività svolta in nome del Centro è conferita dal Presidente al Segretario la rappresentanza legale verso i terzi.
Il Segretario non riceve alcun compenso per l'espletamento delle sue funzioni, salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate.
Art.5 FINANZE E PATRIMONIO
Entrate
Le entrate del Centro sono costituite:
a) dalla quota da versarsi, all'atto della prima iscrizione, nella misura fissata dall'Assemblea ordinaria, b) dalle quote annuali di rinnovo, da stabilirsi anno per anno dall'Assemblea ordinaria, eventualmente su proposta del Consiglio Direttivo;
c) dai contributi straordinari volontari di soci e di non soci;
d) da eventuali contributi straordinari richiesti ai soci, deliberati dall'Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
e) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e altri enti in genere;
f) da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o associazioni;
g) da contributi straordinari raccolti in occasione di feste, cene sociali o altre iniziative di autofinanziamento;
h) da eventuali introiti provenienti dalle attività editoriali del Circolo o da altri servizi prestati dal Circolo a terzi attraverso le proprie strutture.
Durata del periodo di contribuzione
I contributi ordinari sono dovuti per tutto l'anno solare in corso, qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci.
Il socio dimissionario, o che comunque cessa di far parte del Centro, non ha diritto ad alcun rimborso dei contributi già versati a qualsiasi titolo.
Art. 6 NORME FINALI E GENERALI
Esercizi sociali
L'esercizio sociale ha inizio l'1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
L'amministrazione e la tenuta della contabilità generale del Centro è affidata al Segratario secondo le direttiva del Presidente e del Consiglio Direttivo.
Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento l'Assemblea del Centro designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
L'eventuale rimanenza economica risultante dalla liquidazione sarà devoluta a Centri o Associazioni aventi finalità analoghe.
Regolamento interno
Particolari norme di funzionamenton e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.
Rinvio
Per tutto quanto non è previsto dal Presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge ed ai principi dell'ordinamento giuridico italiano.
Art: 1 COSTITUZIONE E SEDE
E' costituito il Centro Studi Culturali e Politici "Giusepe Dossetti", con sede da stabilirsi con indicazione all'atto costitutivo.
Art: 2 SCOPI
Il Centro ha carattere volontario e non ha scopo di lucro.
Il Centro accomuna quanti ispirano la loro azione quotidiana agli ideali di soldarietà umana e di condivisione, quanti vogliono pensare insieme a sviluppare una cultura sociale che abbia concretamente al centro della propria azione l'uomo, con le sue attese, le sue speranze, le sue aspirazioni, che affermi il primato della persona, della dignità di ogni essere umano, la difesa della vita, la solidarietà, l'etica della responsabilità e della legalità.
Il Centro propone lo studio, l'approfondimento, la ricerca e la testimonianza della vita e delle opere di Giuseppe Dossetti, una personalità di altissimo rilievo spirituale e politico.
Il Centro ha lo scopo di promuovere attività ed iniziative di carattere culturale, sociale e politico, la partecipazione dei cittadini alla vita politica e sociale, operando per l'affermazione di una cultura fondata sulla solidarietà delle comunità civili e per una politica dei cittadini lontano dalla centralità del mercato e del profitto.
Il Centro sostiene, e promuove egli stesso, iniziative tese a valorizzare la storia e la cultura del territorio, la storia della Resistenza e dell'antifascismo come valore fondamentale della nostra Costituzione. Il Centro promuoverà la sua attività attraverso: mostre, convegni, seminari, dibattiti, biblioteche, cineforum, corsi di formazione, di perfezionamento, la costituzione di gruppi e/o comitati di studio e di ricerca, iniziative editoriali, iniziative di partecipazione politica.
Il Centro propone e sostiene iniziative rivolte alla valorizzazione dell'attività di volontariato e al collegamento delle diverse realtà associative presenti sul territorio.
I soci del Centro sono tenuti all'accetazione delle norme del presente statuto e ad un comportamento corretto sia nelle relazioni con altri soci sia con terzi.
Il Centro potrà aderire come socio ad altri circoli, associazioni, gruppi e comitati aventi scopi analoghi e potrà partecipare ad iniziative ed attività promosse da altri Enti.
Art. 3 SOCI
a) Requisiti dei soci
Il Centro è aperto alla partecipazione di quanti condividono le finalità e siano interessati alle attività del Circolo stesso.
I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua di iscrizione, il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo del Circolo.
Possono essere soci anche gli aderenti a partiti, ad altri circoli e centri ed associazioni, purché aventi attività e scopi non contrastanti con le finalità dl Centro stesso.
b) Ammissione dei soci
L'ammissione dei soci avviene su domanda degli interessati.
L'età minima per l'ammissione al Circolo è di 18 anni.
L'accettazione delle domande per l'ammissione dei nuovi soci è deliberata dal Consiglio Direttivo.
Le iscrizioni decorrono dal momento in cui la domanda è accolta.
c) Doveri dei soci
La partecipazione alle attività del Circolo ha carattere libero e volontario, ma impegna i soci al rispetto delle soluzioni prese dai suoi organi rappresentativi, secondo le competenze statutarie.
d) Perdita della qualifca di socio
La qualifica di socio può venir meno per i seuenti motivi:
a) per dimissioni, da comunicarsi per iscritto, indirizzate al Presidente del Centro;
b) per decadenza, cioé per la perdita di qualcuno dei requisiti in base è avvenuta l'ammissione;
c) per delibera di esclusione da parte del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibità, per violazione degli obblighi statutari o per qualsiasi motivo di indegnità;
d) per rirdato pagamento della quota di isrizione, per oltre sei mesi oltre la scadenza dell'anno solare.
Art. 4 ORGANI
organi del Centro sono.
a) l'Assemblea;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente
ASSEMBLEA
Partecipazione all'assemblea
Hanno diritto a partecipare all'Assemblea sia ordinaria che straordinaria tutti i soci in regola con la quota di iscrizione per l'anno solare in corso
Convocazione dell'Assemblea
L'Assemblea viene convocata in via ordinaria almeno due volte l'anno, entro il 30 aprile, per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali e per presentare il bialncio preventivo dell'esercizio in corso, ed entro il 30 ottobre, per la discussione del programma di attività del Centro per l'esercizio successivo.
L'Assemblea può inoltre essere convocata tanto in sede ordinaria che in sede straordinaria:
a) per decisione del Consiglio Direttivo;
b) su richiesta, indirizzata al Presidente, di almeno un terzo dei soci regolarmente iscritti.
Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate a mezzo lettera con preavviso di almeno 7 (sette) giorni; in caso di urgenza il termine di preavviso può essere ridotto a 3 (tre) giorni, sempre mediante comunicazione scritta.
Costituzione e deliberazioni dell'Assemblea
L'Assemblea in sede ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione quando sia presente almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci presenti.
L'Assemblea in sede straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno i due terzi dei soci. In seconda convocazione essa è validamente costituita quando sia presente almeno la metà più uno dei soci.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Centro, in caso di sua assenza, da persona designata a maggioranza semplice dall'Assemblea.
I verbali delle riunioni sono redatti dal Segretario del Centro o, in sua assenza, e per quella sola Assemblea, da persona scelta dal Presidente dell'Asseblea tra i presenti.
Il Presidente ha inoltre facoltà, quando lo ritenga opportuno, di chiamare un notaio per redigere il verbale dell'assemblea, fungendo questi da segretario.
L'Assemblea ordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza minima della metà più uno dei voti espressi. In caso di parità di voti l'Assemblea deve essere chiamata subito a votare una seconda volta.
L'Assemblea straordinaria delibera, sia in prima che in seconda convocazione, con la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi.
Le deliberazioni prese in conformità al presente Statuto obbligano tutti i soci anche se assenti, dissenzienti o astenuti dal voto; esse non possono comunque modificare il presente Statuto, se questo non sia fatto con il voto della maggioranza più uno dei soci iscritti.
Forma di votazione dell'Assemblea
L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano; su decisione del Presidente o per argomenti di particolare importanza la votazione può essere effettuata con scrutinio segreto. Il Presidente dell'Assemblea può, in questo caso, scegliere due scrutatori tra i presenti.
Compiti dell'assemblea
All'Assemblea spettano i seguenti compiti:
in sede ordinaria:
a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;
b) eleggere i membri del Consiglio Direttivo e il Presidente;
c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote d'iscrizione ed eventuali altri contributi associativi;
d) deliberare sulle direttive di ordine generale del Centro e sull'attività da esso svolta o da svolgere nei vari settori di sua competenza;
e) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo;
f) deliberare sullo scioglimento del Centro;
g) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto;
h) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Consiglio Direttivo.
CONSIGLIO DIRETTIVO
Compiti del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
a) discutere le linee politiche generali del Centro ed i programmi da sottoporre successivamente all'approvazione dell'Assemblea;
b) deliberare su questioni riguardanti l'attività del Centro per l'attuazione delle sue finalità e secondo le direttive dell'Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso;
c) predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'Assemblea secondo le proposte del Presidente;
d) deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;
e) dare parere su ogni altro argomento sottoposto al suo esame dal Presidente;
f) procedere all'inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascun socio, prendendo gli opportuni provvedimenti in caso contrario;
g) deliberare l'accettazione delle domande di iscrizione dei nuovi soci;
h) deliberare sull'adesione e partecipazione del Centro ad iniziative di enti ed istituzioni pubbliche e private che si interessino all'attività del Centro stesso designandone i rappresentanti da scegliere tra i soci;
i) nominare il segretario del Centro.
Il Consiglio Direttivo nell'esercizio delle sue funzioni, può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso, composte da soci e da non soci.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza semplice, per alzata di mano, in base al numero dei presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Composizione del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è formato da 3 (tre) membri nominati dall'Assemblea ordinaria e dal Presidente.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno a maggioranza semplice, in occasione della sua prima seduta, il Segretario.
Il Consiglio Direttivo potrà deliberare, su proposta del Presidente, l'assegnazione di particolari competenze e responsabilità a suoi componenti o anche a soci non componenti il Consiglio.
Il Consiglio Direttivo dura in carica 3 (tre) anni e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali. Al termine del mandato i consiglieri possono essere riconfermati senza limite di numero di mandati.
In caso di dimissioni, decesso, decadenza o altro impedimento di uno o più membri del Consiglio Direttivo, dovrà essere convocata l'Assemblea entro 3 (tre) mesi per procedere alle sostituzioni.
I membri del Consiglio non riceveranno alcuna remunerazione in dipendenza della loro carica, salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate per l'esercizio del proprio mandato.
Riunioni del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al mese e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richieda almeno un terzo dei componenti.
In assenza del Segretario le sue funzioni saranno svolte da un membro del Consiglio designato dal Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate con lettera inviata almeno 5 (cinque) giorni prima, oppure con avviso distribuito a mano almeno 3 (tre) giorni prima.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti e sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti.
Le sedute e le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono verbalizzate dal Segretario ed i verbali sono firmati dal Segretario e dal Presidente.
IL PRESIDENTE
Compiti del Presidente
Il Presidente dirige il Centro e lo rappresenta a tutti gli effetti, di fronte a terzi ed in giudizio.
Il Presidente ha la responsabilità generale della conduzione, della gestione economica e del buon andamento delle attività del Centro.
Al Presidente spetta la firma degli atti sociali che impegnano il Centro sia nei riguardi dei soci che di terzi.
Il Presidente sovrintende in particolare all'attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può delegare, ad uno o più consiglieri, parte dei suoi compiti in via transitoria o permanente.
Elezione del Presidente
Il Presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria nella stessa seduta in cui viene eletto il Consiglio Direttivo.
Egli dura in carica 3 (tre) anni e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali.
Il Presidente può essere confermato in carica per non più di tre mandati consecutivi.
In caso di dimissioni, di decesso o di impedimento grave, giudicato tale dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede a convocare entro un mese l'Assemblea ordinaria che dovrà eleggere il sostituto, il quale rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio.
Al Presidente non spetta alcun compenso per l'espletamento del proprio mandato, salvo il rimborso spese effettivamente sostenute e documentate.
Compiti del Segretario
Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo al'atto della sua prima seduta e dura in carica quanto il Consiglio.
Il Segretario dirige gli uffici nei quali si può articolare l'attività del Centro; cura il disbrigo degli atti ordinari;
provvede alla firma della corrispondenza corrente e svolge ogni altro compito a lui demandato dal Presidente del Centro, dal quale riceve direttive per lo svolgimento dei suoi compiti.
Il Segretario avrà cura, in particolare, di mantenere contatti, di carattere continuativo con partiti, associazioni, enti ed istituzioni pubbliche e private, nonché con tutte le organizzazioni che interessino le attività del Circolo.
Per l'attività svolta in nome del Centro è conferita dal Presidente al Segretario la rappresentanza legale verso i terzi.
Il Segretario non riceve alcun compenso per l'espletamento delle sue funzioni, salvo il rimborso di spese effettivamente sostenute e documentate.
Art.5 FINANZE E PATRIMONIO
Entrate
Le entrate del Centro sono costituite:
a) dalla quota da versarsi, all'atto della prima iscrizione, nella misura fissata dall'Assemblea ordinaria, b) dalle quote annuali di rinnovo, da stabilirsi anno per anno dall'Assemblea ordinaria, eventualmente su proposta del Consiglio Direttivo;
c) dai contributi straordinari volontari di soci e di non soci;
d) da eventuali contributi straordinari richiesti ai soci, deliberati dall'Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;
e) da contributi di pubbliche amministrazioni, enti locali, istituti di credito e altri enti in genere;
f) da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o associazioni;
g) da contributi straordinari raccolti in occasione di feste, cene sociali o altre iniziative di autofinanziamento;
h) da eventuali introiti provenienti dalle attività editoriali del Circolo o da altri servizi prestati dal Circolo a terzi attraverso le proprie strutture.
Durata del periodo di contribuzione
I contributi ordinari sono dovuti per tutto l'anno solare in corso, qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci.
Il socio dimissionario, o che comunque cessa di far parte del Centro, non ha diritto ad alcun rimborso dei contributi già versati a qualsiasi titolo.
Art. 6 NORME FINALI E GENERALI
Esercizi sociali
L'esercizio sociale ha inizio l'1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
L'amministrazione e la tenuta della contabilità generale del Centro è affidata al Segratario secondo le direttiva del Presidente e del Consiglio Direttivo.
Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento l'Assemblea del Centro designerà uno o più liquidatori determinandone i poteri.
L'eventuale rimanenza economica risultante dalla liquidazione sarà devoluta a Centri o Associazioni aventi finalità analoghe.
Regolamento interno
Particolari norme di funzionamenton e di esecuzione del presente Statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.
Rinvio
Per tutto quanto non è previsto dal Presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge ed ai principi dell'ordinamento giuridico italiano.










